Turismo

PALMI

La città di Palmi sorge sul mar Tirreno, in un contesto paesaggistico incantevole.

Da differenti punti panoramici è possibile ammirare le isole Eolie, lo stretto di Messina, il vulcano Stromboli e l’Etna. Per questa indiscutibile bellezza paesaggistica molti poeti e scrittori hanno definito Palmi una “Terrazza sullo Stretto”.

Per lo scrittore Leonida Repaci il tratto di costa compreso tra Palmi e Bagnara era degno di essere definito un “Piccolo Paradiso”: quello stesso tratto era stato già battezzato, fin dalla notte dei tempi, con il nome di Costa Viola. Viola come il colore che assume la linea costiera all’ora del tramonto, quando il suo profondo mare blu riflette tutt’intorno la luce del sole calante.

Ad attirare sempre più visitatori è il poetico connubio tra le testimonianze storico-culturali presenti nella città e le bellezze naturalistiche del territorio. Un territorio dove il mare e la montagna sono uno in vista dell’altro.

Qui si fondono due anime opposte ed è tutto davanti ai nostri occhi, in una dualità che ha saputo risolvere il conflitto generando un paesaggio unico, in cui la durezza della montagna a l’apertura del mare convivono, unite dall’acqua e dalla roccia.

Il clima mite e temperato e la felice posizione geografica rendono Palmi meta turistica ideale in tutti i mesi dell’anno.

 

Centro Storico

Corso Garibaldi e Via Roma sono le principali vie cittadine. Salotto della città è Piazza I Maggio, che si trova al centro del corso Garibaldi e che, in molte occasioni, fa da cornice agli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale. In Piazza Municipio si trova il maestoso Monumento ai Caduti progettato dall’architetto Bagalà e dallo scultore Guerrisi.

Numerose sono le chiese di particolare interesse, come la Concattedrale di San Nicola che condivide con la cattedrale di Oppido Mamertina la titolarità della sede vescovile di Oppido-Palmi. Distrutta più volte dai vari terremoti che hanno colpito questa zona, è stata riaperta al culto definitivamente nel 1932 ed è dedicata alla Madonna della Lettera, protettrice della città ed a San Nicola, patrono di Palmi. Realizzata in stile neoromanico, presenta sulla facciata uno stupendo rosone e un piccolo portico a quattro colonne. L’interno della chiesa è formato da tre navate e custodisce preziose opere d’arte. Tra gli oggetti sacri, di particolare interesse è il reliquario d’argento del XVIII secolo che custodisce il Capello della Madonna donato a Palmi dalla Città di Messina, per l’aiuto ricevuto dai palmesi in occasione di una grande calamità.

Prima testimonianza del culto cristiano a Palmi è rappresentata dalla Chiesa del Crocefisso dei Monaci risalente al 1300, situata nel rione “Cittadella”. L’edificio ha subito diverse opere di restauro, nel corso degli ultimi interventi architettonici sono state aperte delle botole di vetro, dalle quali si può osservare la cripta dove trovavano sepoltura i frati dell’antico convento attiguo alla chiesa. Un antico sito che ha rappresentato per molti anni uno dei luoghi di culto più importanti per il popolo palmese è la Chiesetta di San Fantino, vescovo vissuto nel IV secolo. Al suo interno si trova la sacra cripta paleocristiana dove viene custodito il sepolcro del Santo. Fatta costruire nel 1857 dall’Abate Pietro Militano, fu aperta al culto fino al 1953, oggi è in fase di restauro e oggetto di scavi archeologici. Nello stesso anno in cui fu chiuso il culto in questo antico tempio, venne aperta una nuova chiesa, conosciuta oggi come Chiesa di Maria SS. dell’Altomare, dedicata al culto della Madonna e di San Fantino. Centro del culto dei fedeli è rappresentato soprattutto da un dipinto del 1700 che raffigura la Madonna tra San Fantino e San Filippo. Di recente costruzione è infine la Chiesa della Santa Famiglia.

Sant’Elia

Il monte Sant’Elia è l’altura che svetta sul centro cittadino superando i 500 metri d’altezza e rappresenta l’ultima parte montuosa della catena Appeninica dell’Aspromonte. Ci si giunge attraversando la strada statale che da Palmi porta a Reggio Calabria, attraversando distese di rigogliosa vegetazione e di imponenti pini marittimi e castagni.

Sant’Elia da Enna viene ricordato sul Monte, da cui prende il nome, grazie a una chiesa. Da visitare sia per l’affascinante storia del santo che per l’incredibile panorama che potrete osservare una volta raggiunto il punto più alto.

Il monte Sant’Elia è tagliato a metà dal Tracciolino, uno straordinario percorso a strapiombo sul mare che termina ai Piani della Corna, nel comune di Seminara.

Casa della Cultura

La Casa della Cultura si trova a nord est rispetto al centro storico della città di Palmi ed è intitolata a Leonida Repaci, illustre scrittore e fondatore del Premio Viareggio.

La struttura fu inaugurata nel 1982 e al suo interno vi sono innumerevoli tesori di grande importanza.  

L’ampio giardino che la circonda ospita alcune sculture bronzee di De Feo e due colonne di età romana provenienti dall’antico sito di Taureana. La struttura interna è dotata di ampie sale e accoglie in vari spazi. All’interno si trova anche la Pinacoteca che custodisce le opere di arte moderna e contemporanea.

Musica e scultura, due arti che si intrecciano e trovano il loro spazio all’interno della gipsoteca intitolata al maestro Michele Guerrisi e nell’attiguo museo che prende il nome del musicista e compositore Francesco Cilea.

Teatro Motta

Il Teatro all’aperto è stato inaugurato nel 2000. Sorge sul promontorio in località Motta, un belvedere magico. Al suo interno si svolgono diverse rassegne e manifestazioni soprattutto nell’estate palmese.

Mare

L’Itinerario inizia alla Tonnara di Palmi, zona di spiagge sabbiose, dove un tempo si lavorava il tonno. Acque cristalline e fondali variopinti rendono questa spiaggia un luogo paradisiaco. Alla fine dell’arenile, a pochi metri dalla costa spicca lo Scoglio dell’ulivo, un simbolo di resistenza e tenacia. Chi visita questo tratto di costa non può non uno sguardo allo scoglio fatato, sul quale da decenni si aggrappa un ulivo incurvato dal vento.

Nel pianoro soprastante si visita la cripta Paleocristiana di S. Fantino, del IV secolo, ritenuta il più antico luogo cristiano della Calabria. Proseguendo si entra nel Parco Archeologico dei Tauriani, dove si visitano gli scavi della città fondata nel IV secolo a.C. dalla popolazione italica dei Tauriani. Poco distante, a sud lungo la costa, si erge la Villa Pietrosa di Leonida Repaci. La casa viene considerata il luogo della geografia dell’anima dove Repaci scrisse il romanzo “La Pietrosa racconta”.

Nel costone di fronte Villa Pietrosa si trova la Grotta di Trachina, dove varie campagne di scavi hanno portato alla luce reperti di materiale ceramico dell’età del Bronzo.

La bellissima spiaggia della Marinella si trova a pochi chilometri dal centro storico di Palmi. La spiaggia è ghiaiosa con ciottoli di pietra bianca che rendono unico e suggestivo questo tratto di mare della Costa Viola. Il mare è limpidissimo e sui piccoli scogli troviamo diversi granchi di mare. La Marinella era anticamente un piccolo borgo di pescatori.

I fondali marini di Palmi sono molto adatti allo snorkeling e alla pratica del diving. I fondali di Cavaianculla, della Pietrosa, dei Chianiti, di Pietragalera e di Capo Barbi celano ancora oggi tesori archeologici e naturali di inestimabile valore.

Il Sentiero Rovaglioso si trova a soli 3 Km da Palmi. Rovaglioso è il fiore all’occhiello della splendida Costa Viola, una caletta naturale sormontata da scogliere e anfratti che si apre al termine di un costone a picco sul mare, coperto di zagare e fichi d’india in un paesaggio davvero unico. La cala è conosciuta anche come Porto di Oreste per la leggenda, riportata da molti storiografi romani, secondo la quale Oreste, perso il senno dopo il matricidio, lo riacquistò bagnandosi sette volte proprio nelle acque di Rovaglioso

Come arrivare?

In Aereo

L’aeroporto più vicino a Palmi è quello di Reggio Calabria che dista circa 50 km, mentre l’aeroporto Internazionale di Lamezia Terme è a circa 70 km di distanza.

In Treno

Arrivare alla fermata Stazione Palmi e proseguire per Palmi Centro con bus-navetta PPM (fermata di P.zza Amendola).

In Auto

Autostrada SALERNO – REGGIO CALABRIA, prendere l’uscita PALMI. In alternativa: Strada Statale SS. 18 TIRRENICA INFERIORE.

Comitato Varia di Palmi 2019

Piazza Primo Maggio, snc

89015 Palmi (RC)

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